L’Associazione Solifer, è stata costituita nel 1999 a Padova con la finalità di valorizzazione e assistenza della persona e con l’obiettivo sociosanitario.
A febbraio del 2020, l’Associazione Solifer ha modificato la propria denominazione in Solifer OdV e il proprio Statuto, così come previsto dal nuovo Codice del Terzo Settore (Decreto legislativo, 03/07/2017 n° 117, G.U. 02/08/2017). 
Negli ultimi anni, l’Associazione si è focalizzata sulla sinergia e il confronto con altre realtà associative sia del territorio Veneto che nazionali, strutturando attive collaborazioni per promuovere e sostenere le reciproche finalità statutarie e per progettualità future condivise. 

 

I NOSTRI PROGETTI 


- Sportello di ascolto psicologico telefonico e online per l’Emergenza COVID-19
A seguito dell’emergenza sanitaria in atto in Italia e del clima di incertezza psicologica diffusa, l’Associazione Solifer ha potenziato il proprio sportello d’ascolto (suddiviso in base alle tipologie di utenza) implementando il proprio know-how attraverso una modalità a distanza, telefonica e online, di supporto e sostegno psicologico per tutti coloro che ne sentano il bisogno. L’attività di supporto fornita dall'associazione Solifer è gratuita e realizzata in collaborazione con l’associazione NoiPsy APS. 

 

- Laboratorio integrato di promozione del benessere e prevenzione dello stress
L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce il benessere psicologico come lo stato nel quale l’individuo è in grado di sfruttare le proprie capacità cognitive ed emozionali per rispondere alle esigenze quotidiane della vita, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, adattandosi costruttivamente alle condizioni esterne e ai conflitti interni.
La complessità della vita quotidiana intacca queste risorse e capacità che si espandono a tutte le situazioni e contesti personali. Ancora di più, le persone più fragili o in condizioni di disagio, oppure le professioni di aiuto necessitano di riacquisire una maggiore consapevolezza e sicurezza di sè stessi e delle proprie reazioni allo stress personale e professionale.
La forte relazione tra aspetti psicologici e corporei può facilitare questo processo di consapevolezza, offrendo una maggiore conoscenza di sè stessi, di come si vivono le emozioni, di come il corpo dà voce ai vissuti personali e ne influenza la percezione. Riappropriarsi di questo profondo rapporto, può garantire una maggiore responsività nei momenti di stress e difficoltà che quotidianamente ogni persona si trova a dover affrontare.
Il percorso attivato prevede dei momenti di condivisione dei temi e delle riflessioni legate al laboratorio integrato per poter vivere con consapevolezza la propria esperienza; seguiti da momenti più esperienziali incentrati sul corpo attraverso tecniche di rilassamento che permettano di sperimentare dei momenti di benessere. Al termine dell’incontro viene proposto uno spazio di condivisione dei significati e vissuti emersi rispetto all’esperienza precedente e rielaborazione dei temi generalizzandoli alla propria realtà quotidiana.
Tale progetto sarà replicato durante l’anno 2020 e rivolto a piccoli gruppi con temi o problematiche specifiche.

 

- Centro di Ascolto e aiuto per la cittadinanza del Veneto  
Lo sportello d’ascolto e sostegno psicologico rivolto ai cittadini del Veneto attivo dal 2002 ha raccolto le istanze e i bisogni delle persone, focalizzandosi anche sui mutamenti sociali, economici e culturali in atto nella nostra Regione. Il contributo dei soci volontari ha inoltre qualificato il supporto, garantendo un sostegno efficace e una rete territoriale a cui inviare l’utenza che necessita di un supporto specialistico. A partire dal 2002, l’Associazione Solifer ha istituito un servizio gratuito settimanale dove soci e collaboratori, adeguatamente formati, forniscono ascolto, aiuto e supporto psicosociale a adolescenti, adulti, famiglie e a qualsiasi persona in difficoltà, che ne faccia richiesta.

 

- Spazio ascolto per gli imprenditori in crisi, i lavoratori, e le loro famiglie 

Dal 2011, l’Associazione Solifer ha attivato uno sportello di ascolto per gli imprenditori, i lavoratori, e le loro famiglie che vivono la crisi economica. Il progetto è nato per offrire una risposta psicosociale ad un’emergenza sempre più concreta e conseguente all’attuale crisi sociale ed economica: il fenomeno dei suicidi di imprenditori e di lavoratori, specialmente delle piccole e medie imprese del Veneto e del Nord Est in generale.
Lo spazio ascolto offre una risposta al difficile momento vissuto sia a livello individuale che familiare in modo da poter attivare una rete di sostegno a livello psicologico, morale ed operativo. L’Associazione Solifer offre la possibilità di effettuare degli incontri a titolo gratuito, eventualmente con libero contributo, con i soci dell’Associazione, supervisionati da uno psicoterapeuta, valutando il possibile invio ai servizi territoriali per una presa in carico specialistica e continuativa. 

- Sportello per gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e universitari con difficoltà scolastiche e/o disturbi specifici dell’apprendimento
A partire dal 2011, l’Associazione Solifer offre uno spazio ascolto presso la propria sede rivolto agli studenti nella fascia di età dai 8 ai 18 anni frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. Durante gli incontri i ragazzi potranno confrontarsi con i soci volontari rispetto ai principali temi dell’adolescenza e alle tematiche relative alle difficoltà scolastiche, motivazione allo studio ed eventuali disturbi specifici dell’apprendimento. Tale spazio è aperto anche ai genitori dei ragazzi per poter offrire un supporto rispetto alla consapevolezza delle difficoltà scolastiche e un confronto sul percorso dei propri figli. Lo spazio è aperto anche agli studenti universitari, che attraversano un momento di disagio relativo alla propria scelta di vita oppure nell’affrontare la carriera universitaria.

 

- Convenzione a titolo gratuito con ULSS di Padova per attività di ascolto e supporto psicologico
Nel dicembre 2015 è stata stipulata una convenzione tra l’ex Azienda ULSS 16 di Padova, ora AULSS 6 Euganea, e l’Associazione Solifer per la promozione di uno sportello d’ascolto e di supporto psicologico che risponde ai bisogni della cittadinanza relativi alle diverse fasi di passaggio del ciclo di vita, alle situazioni di disagio lavorativo, ai momenti di crisi familiare e genitoriale, ecc., facendo emergere quelle che possono essere le risorse personali e di rete sociale. L’Associazione offre la possibilità di effettuare degli incontri di orientamento gratuito, e con eventuale contributo volontario, con i soci dell’Associazione, psicoterapeuti e psicologi supervisionati da uno psicoterapeuta, valutando l’eventuale invio ai servizi territoriali per una presa in carico specialistica. Inoltre, i soci dell’Associazione Solifer si sono resi disponibili per organizzare e promuovere sul territorio delle serate di sensibilizzazione aperte alla cittadinanza mirate al confronto e alla conoscenza di quelle che possono essere le principali difficoltà che vengono affrontate durante la propria esistenza, con la finalità di prevenire le forme di disagio che se non accolte adeguatamente possono trasformarsi in sofferenza psichica. 


- Progetto "La crisi economica attuale come sfida per promuovere il benessere personale, familiare e sociale”
Il progetto prevede un ciclo di serate realizzate nel 2013 presso il Comitato di frazione di Tencarola del comune di Selvazzano Dentro (PD), con l’intento di porre l’attenzione della cittadinanza sulla crisi economica nell’ottica di opportunità e risorse per ri-pensare al benessere individuale, familiare e sociale, ripartendo dalle risorse personali e relazionali che ognuno possiede. 

- Progetto “Scommetti su te stesso”
Il progetto, realizzato nel biennio 2012-2014, si è svolto in collaborazione con la Comunità San Francesco di Monselice (Pd) ed è stato finanziato dalla Regione Veneto. La mission è stata la volontà di promuovere e sostenere azioni atte a contrastare le conseguenze delle dipendenze da gioco d’azzardo spesso simili a quelle da sostanze e con ricadute negative su benessere personale, famigliare e sociale delle persone. 

- Progetto “IL (DIS)PIACERE È TUTTO SUO!”
Il progetto, realizzato nel 2011-2012 con il finanziamento della Regione Veneto, in collaborazione con l’allora Ulss 22 di Bussolengo (Vr) e con il Dipartimento delle Dipendenze della stessa ULSS, ha inteso promuovere iniziative a favore della promozione e del benessere negli adolescenti, soggetti maggiormente esposti all’uso e all’abuso di sostanze stupefacenti ed alcoliche. La finalità generale del progetto è stata la prevenzione delle dipendenze e dei comportamenti a rischio, nei giovani e negli adolescenti attraverso interventi strutturati a diversi livelli: 
1)      educazione alla salute e al rispetto delle regole sociali; 
2)      promozione del ben-essere con sè stessi e con gli altri;
3)      valorizzazione e riscoperta di dimensioni di vita valoriali e più naturali; 
4)      rifiuto di essere vittima di un mercato che trasforma da soggetti in oggetti-consumatori.
Inoltre, il progetto ha inteso fornire strumenti adeguati volti al supporto della relazione genitori-figli, considerata promotrice di quel clima emotivo-affettivo considerato fattore protettivo.

- Progetto “I BAMBINI E LO SPORT COME PALESTRA DI VITA”
Il progetto, realizzato con il contributo del Centro Servizi volontariato di Padova tra il 2009 e il 2010, ha inteso promuovere una riflessione sull’attività sportiva nel bambino sia come inclinazione naturale ed istintiva, che come fonte di divertimento e di benessere psichico e fisico. Soprattutto nei settori giovanili delle diverse attività sportive, si avverte l'esigenza di dover garantire una maggiore serenità, di rispondere al bisogno dei ragazzi di imparare giocando, in un clima psicologico gratificante e al tempo stesso stimolante, in cui l'istruttore diventa un modello comportamentale positivo da seguire.

- Progetto di prevenzione e disagio scolastico 
I fenomeni di disagio che si manifestano all’interno degli istituti scolastici, come comportamenti e atteggiamenti aggressivi e/o di isolamento, necessitano di un intervento di prevenzione primaria e secondaria mirato alle specifiche situazioni segnalate dagli istituti scolastici. Il progetto, realizzato nel biennio 2008-2009, ha previsto un ciclo di incontri sia con gli insegnanti per sensibilizzare e informare sull’argomento, analizzare le problematiche emerse nel gruppo classe, accogliere eventuali indicazioni, che con le classi coinvolte di alcuni Istituti superiori della Provincia di Padova. Successivamente sono stati previsti incontri di follow up con gli insegnanti per la restituzione delle attività svolte, il confronto rispetto alle loro percezioni sulla classe e definizione di strategie efficaci e con gli studenti per valutare i cambiamenti.


- Progetto “LA CRISI FAMILIARE. L’EVOLUZIONE POSSIBILE” 
Il Progetto, realizzato nel biennio 2005-2007 con il contributo della Provincia di Padova, e tutt’ora in corso con il centro d’ascolto, è nato con la finalità di promuovere una serie di iniziative informative e divulgative sulle diverse problematiche che si presentano in ambito familiare e nelle relazioni tra i genitori e i figli; conoscere e affrontare le problematiche familiari, con particolare attenzione alla prevenzione e al sostegno nelle situazioni di separazione e divorzio, attraverso un percorso di confronto, approfondimento e consapevolezza delle scelte, rivolto alle famiglie e ai giovani; individuare e mediare le tensioni che possono insorgere nella famiglia in modo da rendere la coppia protagonista e responsabile nella gestione del conflitto in un'ottica di continuità genitoriale.
Successivamente è stato raddoppiato il numero conferenze, coinvolgendo dieci comuni della provincia di Padova, per approfondire temi come:
a) Valorizzazione della genitorialità condivisa
b) Strategie di gestione del conflitto e della crisi del rapporto di coppia
c) Il benessere in famiglia e la comunicazione delle emozioni
d) I figli nella crisi di coppia e la separazione possibile: affidamento, custodia e tutela del benessere del minore.
E’ stato inoltre attivato il centro d’ascolto, come spazio dove la famiglia possono trovare:
a) Ascolto: per comprendere quali siano le difficoltà eventualmente presenti in famiglia
b) Informazione: per conoscere i diritti di cui potersi avvalere, con riferimento all’iter legale nel caso di separazione o divorzio e soprattutto in presenza di figli
c) Sostegno familiare: per accompagnare i genitori nella ricerca di soluzioni reciprocamente soddisfacenti per sé e per i figli, al fine di individuare modalità di comunicazione il più possibile adeguate all’evoluzione dei bisogni e ai cambiamenti della famiglia
d) Sostegno psicologico: rispetto allo stato di disagio o di malessere sperimentato sul lungo o sul breve periodo
Il progetto ha inoltre permesso di realizzare la pubblicazione dal titolo “Racconti di Famiglia”, un libretto informativo in cui sono narrate ed illustrate storie attinenti a situazioni conflittuali esemplificative presenti in famiglia, ampiamente divulgato nel territorio della Provincia di Padova.

 

- Progetto “ORIENTA-MENTI PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE”
Il progetto, realizzato nel 2005, si è basato sull’importanza della scelta che gli studenti devono compiere al termine dei loro studi superiori: decidere se continuare gli studi oppure inserirsi nel mondo del lavoro. Molto spesso questa scelta viene presa a “cuor leggero” o quanto meno senza la reale consapevolezza di quello che comporterà nella loro vita. Nello specifico, i ragazzi devono essere coscienti e informati che negli anni della scuola devono focalizzarsi oltre che sullo studio, sul loro futuro formativo universitario o su un’esperienza lavorativa. In aggiunta a ciò si rilevano dati a testimonianza della non soddisfazione delle proprie scelte fino a giungere nei peggiori dei casi al fenomeno della dispersione scolastica. Da tali presupposti si è ritenuto importante indirizzare i giovani ad una scelta consapevole per il loro futuro, consci delle proprie decisioni e di quello che a queste seguirà. Un’ulteriore componente fondamentale del progetto è stata l’attivazione di un centro d’ascolto, presso gli istituti coinvolti e la sede dell’Associazione Solifer, con lo scopo di supportare i giovani studenti rispetto al loro disorientamento, fornendo uno spazio in cui sia possibile dar voce a dubbi, problemi e incomprensioni, un luogo in cui poter essere liberi di parlare di sè stessi e del proprio futuro.

- Progetto “LA COMUNICAZIONE INNOVATIVA: COLLEGA-MENTI TRA I GIOVANI E TRA LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO”
Il Progetto, realizzato nel 2005 con il contributo del CSV di Padova, si è basato sull’importanza della comunicazione tra e per i giovani, del sostegno psico-educazionale da parte del mondo degli adulti e in particolare delle Associazioni che si occupano delle tematiche giovanili, nel delicato percorso di crescita individuale e di sviluppo delle competenze relazionali e comunicative quale è quello adolescenziale-giovanile. Il progetto è stato suddiviso in tre azioni:
a) Costruzione e sviluppo di un sito internet virtuale, inteso come spazio reale ma anche, appunto, “virtuale” condiviso tra i giovani, ma aperto anche al mondo degli adulti. All’interno del sito è stato possibile condividere informazioni su servizi e opportunità offerte dal territorio della Provincia di Padova e dalle varie Associazioni, nonché ricevere ascolto, accompagnamento e sostegno nelle problematiche individuali, familiari. Inoltre, un’area del sito è stata dedicata alle Associazioni della provincia di Padova coinvolte nel progetto per comunicare e condividere iniziative, attività, progetti, ecc.
b) Creazione di una rete di collegamento tra Associazioni di Volontariato della Provincia di Padova. L’intento è stato quello di fornire la concreta possibilità di rendere fruibili anche on-line i progetti e le buone prassi sviluppate dalla nostra e dalle altre associazioni di volontariato.
c) Spazio di consulenza online nell’area riservata del sito e diretta tramite il centro d’ascolto presso la sede dell’associazione e Istituti Medi Inferiori e Superiori. 
 
- Progetto “PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE”
Gli studenti che manifestano disagi significativi all’interno della scuola sono anche quelli che lo esprimono con comportamenti e/o linguaggi inappropriati dimostrando, tra le altre, anche una bassa motivazione all’apprendimento di nuove conoscenze e/o una propensione ad atteggiamenti conflittuali e potenzialmente problematici nei confronti dell’istituzione, del personale scolastico (docenti, ATA ecc.), delle famiglie, dei compagni, e altro ancora. Per poter comprendere i motivi che possono causare tali vissuti e comportamenti, è necessario che le istituzioni e le famiglie collaborino attivamente per offrire ai ragazzi opportunità per affrontare e superare tali problemi. Il progetto, realizzato nel 2004 con il contributo del Centro Servizi per il Volontariato di Padova si è posto l’obiettivo di offrire un supporto agli studenti che manifestavano problematiche legato allo scarso rendimento scolastico, di motivazione allo studio e/o di comportamento oppositivo/disturbante all’interno della classe, per individuare causa e motivo di tale disagio e individuare le strategie più efficaci per affrontarlo e superarlo.
Gli obiettivi specifici, concordati di volta in volta con gli studenti per rendere l’intervento maggiormente mirato, si sono rivolti, in particolare, al confronto e alla condivisione delle problematiche emerse dagli studenti stessi, all’individuazione di strategie di apprendimento efficace e alla gestione delle emozioni e all’analisi del “clima” in classe. L’attività è stata strutturata in due momenti, uno di gruppo ed uno individuale. Innanzitutto, il progetto e le sue finalità sono stati presentati a tutte le classi, sono stati quindi avviati degli interventi specifici per le classi segnalate dal Dirigente Scolastico e dai docenti. Parallelamente alle attività in classe è stato aperto uno sportello settimanale in cui è stato possibile per tutti gli studenti rivolgersi individualmente ad un consulente Psicologo. Uno spazio particolare di incontro è stato avviato con i docenti delle classi, per confrontarsi sulle problematiche dagli stessi riportate rispetto alla gestione della classe, e individuare modalità per superare le difficoltà del gruppo classe e/o del singolo alunno. Per coinvolgere anche le famiglie, è stata inviata una comunicazione per presentare il progetto e sensibilizzare la partecipazione ad uno Sportello di ascolto a loro dedicato, con cadenza mensile. 
L’ingresso nella scuola media inferiore coincide con il passaggio all’età adolescenziale. Questo è un periodo evolutivo molto critico, ricco di emozioni contrastanti, di repentini sbalzi d’umore, di comportamenti inadeguati e contraddittori, soprattutto verso le figure adulte di riferimento. Il conflitto si consuma tra un forte bisogno di “spiccare il volo” e la paura del futuro. La progressiva identificazione con il gruppo dei pari spinge ad una maggiore autonomia e ad un distacco/allontanamento dagli adulti significativi. Le competenze cognitive, relazionali, comunicative, emotive ed affettive acquisite durante l’infanzia si rivelano decisive in questo periodo. L’intervento, realizzato dal 2004 al 2011, in alcune scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Padova, si è posto il duplice obiettivo di: 
a) consolidare le competenze acquisite dal ragazzo canalizzandole e valorizzandole e, dove necessario, recuperare le difficoltà e gli insuccessi al fine di evitare la cronicizzazione di comportamenti devianti e disadattati. Attraverso l’educazione all’affettività e alla consapevolezza di sé i ragazzi hanno potuto regolare i loro conflitti recuperando competenze, sicurezza ed autostima; 
b) intervenire con i genitori e con gli insegnanti nella comprensione degli importanti cambiamenti fisiologici e psicologici, che spesso è difficile riconoscere, capire e, talvolta, accettare.

- Monitoraggio sul rischio di sviluppo dei disturbi alimentari in adolescenti delle scuole superiori di Bari 
Il progetto di monitoraggio, svolto nel biennio 2004-2005 con il contributo della Consulta degli Studenti della Provincia di Bari, a seguito di un procedente progetto pilota di ricerca realizzato dall’Associazione, ha riguardato la somministrazione di un breve questionario informativo sulle abitudini alimentari di circa settecento studenti con l’obiettivo di valutare il rischio di sviluppo di un disturbo del comportamento alimentare. I soci sono stati coinvolti direttamente nelle fasi di somministrazione, inserimento ed elaborazione dati e redazione della pubblicazione dei risultati. 

- Progetto “LA COMUNICAZIONE MEDIATA”
Il progetto finanziato per l’anno 2004-2005 dalla Regione Veneto, è stato svolto in collaborazione con l’I.T.C. “L. Einaudi” di Padova e la ditta Multi Media Records di Fiesso d’Artico. Gli obiettivi del progetto sono stati: 
stimolare qualitativamente e quantitativamente la comunicazione tra genitori e figli; 
rendere i genitori partecipi dei vissuti e delle problematiche dei figli e accompagnare gli adolescenti a riflettere sulla propria esperienza e sui rapporti affettivi in famiglia, tramite un percorso di rappresentazione, creazione, visione e divulgazione di video rappresentativi delle principali difficoltà di comunicazione all’interno del nucleo familiare.

 

- Progetto “INFORMAZIONE E PREVENZIONE DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE”
Il progetto, finanziato per l’anno 2004-2005 dal Centro Servizi per il volontariato, si è rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, ai genitori e agli insegnanti ed è nato con la finalità di fornire conoscenze e strumenti indispensabili per informare e formare correttamente sul rischio di sviluppo di un disturbo dell’alimentazione, intervenire efficacemente nei casi di disagi evidenziati, fornire ascolto e orientare i soggetti che lo richiedevano o che venivano segnalati. Le attività di formazione e informazione del progetto sono state seguite da più soci sotto la supervisione di psicologi consulenti esperti della tematica dei disturbi del comportamento alimentare e delle strategie di intervento.
Volontari: Il progetto ha coinvolto sei volontari dell’Associazione Solifer per le attività legate alla progettazione, diffusione e realizzazione degli incontri.
Destinatari: Il progetto ha coinvolto circa duecento studenti. 
Progetto pilota di ricerca sui Disturbi Alimentari nell’Adolescenza  
La ricerca, svolta nel biennio 2003-2004 con l’importante contributo della Regione Veneto, ha riguardato la somministrazione di una batteria di questionari a più di mille e cento studenti frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado di Padova e provincia, al fine di individuare i concreti rischi di sviluppo di un disturbo del comportamento alimentare (DCA) come anoressia, bulimia, sovrappeso, DCA Nas, utilizzando i più recenti studi del settore dello studio dei DCA. L’attività ha visto la sua prosecuzione naturale nel progetto “Informazione e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare”, e nell’interesse della Consulta degli Studenti della Provincia di Bari. Tutti  i soci sono stati coinvolti direttamente nelle fasi di somministrazione, inserimento ed elaborazione dati e redazione della pubblicazione.
 
- Progetto “UNA CHANCE PER TUTTI”
L’intervento è stato realizzato nel triennio 2004-2006 presso l’Istituto Duca d’Aosta di Monselice. Le finalità del progetto hanno riguardato l’insuccesso scolastico e la sua trasformazione sia in un’esperienza di crescita che di conoscenza di sé stessi, nonché l’analisi degli effetti delle proprie scelte personali, consapevoli o meno. Si è ricercato, per ogni ragazzo partecipante, un percorso individuale di analisi dei fattori principali del disagio scolastico, di ri-motivazione alla frequenza e prevenzione dell’abbandono, di potenziamento dell’autostima personale e dei comportamenti di apprendimento attivo e partecipante. Il progetto si è svolto tramite incontri con il gruppo classe; incontri individuali con gli studenti individuati e somministrazione di test; incontri di restituzione con gli studenti e il consiglio di classe. Il progetto è stato seguito da una consulente esperta in tematiche scolastiche e di motivazione e ri-motivazione allo studio con il supporto di una socia volontaria.


- Progetto “PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE”
Il progetto, iniziato nel 2004, è stato rivolto agli studenti in prossimità della conclusione del percorso scolastico di primo e secondo grado, punto d’arrivo che li porta a dover scegliere tra le varie possibilità offerte (istituti superiori, studi universitari, corsi di specializzazione nei vari Centri di Formazione Professionale, inserimento nel mondo del lavoro ecc.). L’intervento è consistito nel supportare gli studenti ad una scelta matura e consapevole circa il proprio futuro considerandosi e valutandosi come il principale fattore determinante questa scelta. E’ stata rinforzata positivamente l’autostima e forniti strumenti e strategie utili a tal fine.

 

Untitled-10-1.png